Descrizione
CLAUDIO CIARDI è nato a Castellabate di Salerno nel 1962. Dal 1970 vive e lavora a Torino
“Dire di un autore di cui molti hanno già detto e scritto non è sempre facile, a volte diventa banale o addirittura ripetitivo. Si citano “stilemi, evoluzioni interiori, correnti di probabile appartenenza, artisti da cui discende tout-court…”. Per chi avesse invece avuto la fortuna di leggere, tra gli altri, “La scoperta dell’alfabeto” di L. Malerba (bibbia di chiarezza e semplicità letteraria) o per chi comunque ama anche nella critica d’arte il capibile ed il facile, basterà affermare che i quadri di Ciardi sono belli, piacevoli, allegri e ben dipinti. Punto e basta.
Ciardi infatti comunica in modo comprensibile: conosce il linguaggio pittorico ed i segni che lo compongono e così permette ad ognuno di partecipare al suo modo di vedere e sentire le cose. Nelle sue opere i segni visivi, i punti, le linee, i colori, le superfici, si intrecciano formando un tutt’uno dotato di significato e l’immagine assume un senso chiaro e fruibile ma anche interpretabile. Le Portofino, i campi di papaveri, le baite innevate, le piazze animate non hanno bisogno di analisi cerebrotiche o di ricerca critica macchinosa. Sono lì, piacevoli, accattivanti, eseguite in modo magistrale, mai penosamente ripetitive e sempre di stimolo per chi desidera recuperarvi una personale sensazione. Se proprio sono da ricondurre ad una linea si possono accomunare alla tradizione della ricerca di un bello scenario vedutistico che si accredita nel primo Seicento e che, per dirla col critico Raffaello Causa, si svolge in modi di linguaggio sempre sostenuti dalla necessità di essere piacevolmente al passo con le più attuali espressioni dell’arte europea.”
Giorgio Barberis


