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Viene considerato il colore “gattamorta” poichè non disturba e riscuote l’approvazione di tutti.
Le organizzazioni internazionali, come l’ONU, l’UNESCO, il Consiglio d’Europa, l’Unione Europea
hanno optato per un simbolo Blu, il colore discreto e conservatore.
Curioso il fatto che nei testi greci antichi il blu è assente da fare credere alcuni filologi del
XiX secolo che i greci non riuscissero a vederlo! Le lingue romanze, per creare il loro lessico dei colori, hanno dovuto cercare nei testi germanici e arabi.

Il Blu è un colore difficile da ottenere e da padroneggiare e in latino classico la terminologia
dei Blu è instabile e imprecisa. Fino al XII e XIII secolo il Blu è assente nel culto cattolico.
Quando il Dio dei cristiani diventa un dio di luce, allora nella pittura appare la luce azzurra
e i cieli azzurri. La Vergine, che abita in cielo, viene coperta da un manto o da un vestito azzurri.

Questo fatto promuove il Blu, che dal colore dei barbari diventa un colore divino. Dato che la Vergine si veste di azzurro a quel punto lo fa anche il re di Francia, e in seguito anche lui viene imitato dai signori.
I tintori di quei tempi fanno gara e ottengono vari tipi di Blu. Nel XVIII secolo il Blu diventa
il colore preferito degli europei.

A Berlino, nel 1720, viene scoperto il Blu di Prussia e sempre in quei anni dall’America centrale viene importato l’indaco. I giovani europei si vestono di Blu imitando il poeta tedesco Werther di Goethe e da quel momento la poesia romantica e la malinconia vengono associati al Blu.
Il Blu fu il colore dei repubblicani in Francia, si opponeva al bianco degli monarchici e al nero del clero. 

Negli anni Sessanta del secolo scorso il Blu viene di nuovo usato dai ribelli, questa volta
con i jeans inventati come tuta da lavoro nel 1850 da Levi Strauss di tela spessa tinta
con l’indaco. Ma poi si trasformò in un indumento per il tempo libero perché un vestito di colore Blu non può essere veramente ribelle, e , quindi il Blu si sposta dalla sinistra al centro per poi essere spinto verso destra.
Questo è il colore Blu che conosciamo oggi: disciplinato e docile che non vuol farsi notare!

Tratto da “Il piccolo libro dei colori” di Michel Pastoureau

MOSTRA PERSONALE Silvia Baloi e Alexandra Voicu

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